Non chiamatela insalata russa. E’ nata a Mosca ma si chiama Olivier. Don’t call it “russian salad”, was born in Moscow but is called Olivier.

Piace a tutti, grandi e piccini. E’ un piatto nutriente e per tutte le stagioni. In Italia si chiama Insalata Russa. La sua storia ce la racconta la giornalista gastronomica Giulia Nekorkina (russa di nascita ma che ora vive a Roma). Lucien Olivier era un cuoco belga, patron a Mosca di un celebre ristorante che nel 1860 si chiamava Hermitage. Fu lui ad inventarla. L’insalata ebbe così tanto successo da subito che anche lo zar corse ad assaggiarla. Continuò ad essere preparata anche dopo la rivoluzione del 1917, ma il nome Olivier cambiò in “salat stolichny” (insalata della capitale). Everybody likes it, old and young people. It is a nutrient dish for every seasons. In Italy we call it “Russian Salad”. Giulia Nekorkina, gastronomic journalist (she was born in Russia but she lives in Rome) tells us the real story of this dish. Lucien Olivier was a belgian cook, chief of a famous restaurant in Moscow called Hermitage. He is the creator of the Salad that was immediately very successful. The zar run to the restaurant for eating the salad too. After the revolution in 1917 the name of the salad Olivier changed into “salat stolichny” (salad of the capital).

Dear russian friends, is this story true?

Ingredienti per 6 persone. Ammorbidire 6 filetti di aringa salata in due decilitri di latte per un’ora. Pelare una mela e tagliarla a cubetti e bagnatela con succo di limone. cuocere 300 grammi di patate e poi tagliarle a dadini. sbollentare 200 gr di pisellini e 150 gr. di carote anche queste tagliate a dadini. lo stesso con 150 grammi di fagiolini. mixare 2 cucchiai di maionese con un cucchiaio di senape. mescolare le verdure con la maionese, aggiungere due cucchiai di capperini salati, 150 gr di funghetti sott’olio scolati e divisi a metà, i cubetti di mela, i filetti di aringa a pezzetti. coprite con una pellicola in frigorifero per 24 ore. servire in tavola dopo aver riportato la temperatura ambiente per 30 minuti.

Ingredients for 6 people. Soften 6 herring fillets in the milk. Peel an apple and cut into cubes and wet it with lemon.

Cook 300 gr. potatoes, 200 gr. peas, 150 gr. carrots, 150 gr. green beans. Cut everything in small pieces. Mix the vegetables with 2 tablespoons of mayonnaise and 1 tablespoon of mustard. Add salted capers and 150 gr. mushrooms in oil, add the apple and the herring fillets in pieces. Cover the dish with paper and put in the fridge 24 hours.

Take off from the fridge 30 minutes before eating the Salad.

Un vino bianco naturalmente. A white wine, of course. Suggerisco un Fiano di Avellino 2009 Vino della Stella.

Un weekend in Umbria, cuore verde dell’Italia. A weekend in Umbria, green heart of Italy.

Dici Umbria e pensi a tante cose. Al cioccolato e al suo festival a Perugia, ma anche a Umbria Jazz che ogni anno attira migliaia di appassionati. A Perugia c’è tanto da vedere. Basta cominciare a girovagare per i suoi vicoli medievali per perdere il senso del tempo e lasciarsi rapire dal fascino di palazzi, vicoli e piazze.

Tappa obbligata è la straordinaria piazza IV Novembre con l’iconica Fontana Maggiore. Sulla piazza si affacciano anche l’imponente Cattedrale di San Lorenzo e il prezioso Palazzo dei Priori che ospita capolavori di Piero della Francesca, Beato Angelico, il Pinturicchio e il Perugino.

A camminare viene appetito. Il pane umbro, non lievitato e cotto in uno speciale piatto di ghisa, va accompagnato con formaggi, verdure o il prosciutto di Norcia. Del resto, si sa, in Umbria il maiale è il re della tavola: porchetta, capocollo e salsiccia, la carne, tutto preparato secondo metodi artigianali.

Tra le città più attraenti della regione c’è Spoleto, centro medievale ricco di storia e di monumenti. Basta fare il Giro della Rocca e avrete una vista panoramica sulla città, la Cattedrale e la valle che regala l’olio d’oliva tra i più buoni e saporiti del nostro Paese.

Da non perdere la piazza del Duomo, il campanile e l’adiacente Battistero.

Spoleto Cattedrale di Santa Maria Assunta

Vi consiglio di passare da Spoleto anche solo per il piacere di godere della cucina del Tempio del Gusto, delizioso ristorante nel centro della città. Il meglio della tradizione umbra.

Ho trovato per te ….. I found for you

Come vi avevo accennato qualche giorno fa, parliamo anche di antiquariato. E’ in vendita questo secreter. Le sue misure (30 cm x 32) ci indicano che questo oggetto veniva usato come un piccolo scrittoio da viaggio, quasi un piccolo ufficio. As I told you some days ago, we talk around antiques too. There is on sale this “secreter”. Its measures are 30 cm x 32 and we understand that this object were used like a small travel desk, like a small office.

E’ in ciliegio francese e lo possiamo collocare a fine del 1800. It is wood, french cherry and probabily made at the end of 1800.

Come vedete il secreter è in perfette condizioni.

Per ulteriori info vi suggerisco di seguire il nostro profilo Instagram HoTrovatoXTe oppure di scrivere una mail a hotrovatoperte@gmail.com

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Il pesto rosso: buono, buono, buono. The red pesto: tasty, tasty, tasty.

Cari amici, ho spesso sentito parlare del pesto rosso, saporito, con un retrogusto “elegante”, fatto con pochi ingredienti e in pochissimo tempo. E così ho provato a cucinarlo anche io. Dear friends, very often I read or I heard about red pesto, tasty with an “elegant” aftertaste, ready with few ingredients and in short time.

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Gli ingredienti sono semplici: pomodori secchi sott’olio, noci, un cucchiaino di capperi , un cucchiaio di parmigiano grattugiato e una tazzina di latte. The ingredients are easy: dried tomatoes in oil, walnuts, a small spoon of capers, a spoon of parmesan and a coffee cup of milk.

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Mettete tutto in un piccolo frullatore e frullate per un paio di minuti. Avrete una crema densa e profumata. Put everything in a mixer and whisk a couple of minutes.

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I love maccheroni with red pesto.

Il risotto alla milanese (conosciuto anche come “il risotto giallo”). The yellow rice.

E’ il piatto caratteristico di Milano. In tutte le case si cucina, in tutti i ristoranti lo troviamo nel menù. E’ il risotto alla milanese conosciuto anche come “il risotto giallo”. Il risotto giallo nasce nel 1574 durante le nozze della figlia di un pittore delle Fiandre che in quel periodo lavorava alle vetrate del Duomo. Il pittore aveva un assistente soprannominato Zafferano perchè aveva l’abitudine di aggiungere un po’ di quella spezia ai suoi colori per renderli più vivaci. Quella volta si aggiunse un po’ di zafferano in cucina. It is the most famous dish in Milan. In every family, in every restaurant of the city you can find it in the menù. It is called risotto alla milanese or “yellow rice” and was born in 1574 during marriage of ppainter’s daughter who was working to the windows of the Duomo. The flemish painter had an assistant called Zafferano (Saffron), he used to add a little bit of that spice to his colors to make them more lively. But that time he added a little saffron in the kitchen.

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Come si cucina. Per prima cosa ci vuole il brodo di carne. How to cook? first of all we need beef broth.

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Tagliate mezza cipolla finissima e fatela rosolare in una padella con una noce di burro. Versate 320 gr. di riso (per 4 persone) e fate sfumare con un bicchiere di vino bianco. Cut half onion and let it brown in a pot with butter. Add 320 gr. of rice (for 4 persons) and let it fade with white wine.

Versare il brodo di carne per cuocere il riso e continuare a versare finchè necessario.Verso la fine della cottura sciogliere una bustina di zafferano in un mestolo di brodo e unirlo al riso. Add  beef broth for cooking rice and continue to add if it is necessary. At the end of cooking melt a bag of saffron in a ladle of broth and add it to rice.

Quando il riso è al dente mantecarlo con burro e parmigiano. When the rice is ready whisk with butter and parmesan.

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Le vacanze di Natale. Xmas holidays.

Le vacanze di Natale hanno sempre avuto un grande fascino su di me. Quando ero bambino perchè non si andava a scuola, poi studente universitario perchè avevo più tempo per stare con gli amici, per trovarmi a cena e fare tardi giocando a carte o coi giochi di società. Xmas holidays have always had a great charme about me. Why? When I was a child holidays meant no school for 15 days. Later, student at university, holidays meant time with friends, long dinner with family and time for playing cards.

Poi padre di famiglia ho goduto delle vacanze per stare coi figli al mare sulla spiaggia. Later, when I became father, I loved to spend time on the beach with my children.

Quest’anno ho fatto qualche gita, ho cucinato molto, ho mangiato con amici e famiglia, ho camminato per Milano e ho rivisto alcuni luoghi meravigliosi. Insomma, ho vissuto la mia città baciata dal sole. During last Xmas holiday I organized short trip, I cooked a lot, I ate (a lot) with family and friends, I walked around Milan, I visited again some wonderful places. I lived in my city kissed by the sun.

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I mercatini di Natale attorno al Duomo. Xmas market around Duomo.

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La fila per mangiare i famosi panzerotti di Luini. All lined up to eat famous panzerotti.

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I negozi pieni di dolciumi. Shops with sweety

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La Chiesa di San Maurizio

Un po’ di relax a casa. Relax at home with a puzzle

E l’inizio dei saldi nei negozi  The sales started in shops.

La sera scende su Milano illuminata. Light on Milan in late afternoon.

 

Quattro passi per Vigevano. Walking around Vigevano.

Vigevano è una cittadina che dista solo mezzora di treno da Milano. Ci ero stato quando ero studente all’università. Così, durante le vacanze di Natale, approfittando di una giornata piena di sole, ci sono tornato. Vigevano is far from Milan just 30 minutes by train. I was there when I was student at university. So, during last Xmas Holiday, helped by a sunny day, I came back.

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La cittadina è piccola ma ci sono cose indimenticabili da vedere. Prima di tutto la piazza, un gioiello, un vero salotto, una tra le piazze più belle d’Italia. Si tratta di Piazza Ducale, costruita nel tardo 400 dove tutto è perfetto, elegante e in armonia. Lunga 134 metri e larga 48, vede anche la facciata della Cattedrale, il Duomo dedicato a Sant’Ambrogio, completamento perfetto del luogo. Vigevano is a small city but there are unforgettable things to see. First of all the square, a jewel, a living room, one of the best place in Italy: Ducale Square, built at the end of 1400, a place where everything is perfect, elegant and with armony. 134 meters long and 48 large, there is the facade of the Catedral, the Duomo dedicated to Sant’Ambrogio, perfect completion of the place.

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La bellissima torre del Bramante sovrasta la Piazza. Si può salire fino in alto e vedere il panorama. The beautiful Bramante’s tower overlooks the square. You can go till up and see panorama.

Usciti dalla Piazza si può visitare ancora il Palazzo Ducale.  Lo spazio è molto grande, circa 70 mila metri quadrati disposti su 5 piani. Out of the square you can visit Palazzo Ducale, very big space, around 70.000 square meters arranged on 5 floors.

Per pranzo sono stato in un ristorantino del centro. Vigevano è la patria del riso. E allora ho mangiato la specialità del posto: risotto con il radicchio mantecato con il taleggio. Un vero paradiso per il palato. I was in a small restaurant of the centre for lunch. Vigevano is homeland of rice and I ate the dish of the city: risotto con radicchio (red salade) creamed with cheese taleggio.

Per finire, l’immancabile passeggiata verso il Mulino di Mora Bassa meglio conosciuto come il Mulino di Leonardo. In aperta campagna una ricostruzione di chiuse, torrenti e mulini oltre al piccolo museo con le invenzioni più interessanti ed importanti del genio nel suo periodo trascorso a Vigevano. At the end the unmissable walk to Mulino di Mora Bassa better known as Leonardo’s Mulino.In the open countryside, reconstruction of locks, mills and streams. And the small museum with the most interesting and important inventions of the “genius” Leonardo.

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Tornando verso il centro il ricordo di una grande attrice italiana nel mondo. Coming back to the center of the city the memory to one of the most famous italian actress.

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